C'e' in giro un film sull'attentato a Hitler del luglio 1944, “Operazione Valchiria”. Non l'ho visto e non lo vedro': non vado al cinema e non mi piacciono le traduzioni hollywoodiane di fatti storici; pero' mi sembra una buona occasione per ricordare che in Germania ci fu un'opposizione al nazismo, e che venne soprattutto dai cristiani, i cattolici in particolare: vedi le testimonianze sul “leone di Munster”, il cardinale von Galen. Di solito non se ne parla, perche' il concetto di “resistenza” deve restare patrimonio esclusivo di comunisti e liberali, per cui, poiche' l'attentato a Hitler non si puo' ignorare, lo si fa passare per un affare interno all'alto comando dell'esercito tedesco. Ricordiamo invece che i cristiani si opposero alla barbarie nazista proprio perche' anticristiana: e' una colpa degli alleati avere ignorato che dalla Germania cercava un collegamento per lottare contro la dittatura. Anche l'autore dell'attentato a Hitler era un cattolico, e la decisione di uccidere il dittatore fu presa dopo molte e sofferte riflessioni sulla liceita' di sopprimere il tiranno. Per tutto questo vedi il libro della Ares intitolato appunto Operazione Walkiria, di Luciano Garibaldi.