Il patriarca di Babilonia dei Caldei, iracheno, appena nominato cardinale, nel primo intervento dopo il concistoro, ha dichiarato che la situazione nel suo disgraziato paese va verso la normalita': visto il personaggio e l'occasione penso gli si debba credere.
Il dittatore venezuelano Chavez e' stato sconfitto in un referendum che gli avrebbe dato il potere a vita: nessuno dei commenti che hanno sottolineato con lieta sorpresa questa sconfitta ha notato che la Chiesa del Venezuela si era decisamente schierata contro Chavez: non si puo' certo dire che abbia vinto la Chiesa, ma certo anche la sua autorevolezza ha pesato nel vincere una battaglia per la liberta'.
Il giudice Forleo e' stata trasferita, o lo sara': si dimostra che chi tocca la sinistra viene spazzato via, con buona pace dei cantori della legalita', tuttavia ricordiamo che la Forleo e' il giudice che ha prosciolto i mussulmani accusati di costituire un gruppo terrorista perche' erano partigiani, non terroristi: e' stata colpita dai suoi amici, se li tenga.
Il sindaco di Milano e' stata accusata di avere stipulato contratti di consulenza a costi troppo alti per ragioni di amicizia politica. Puo' essere vero o no, invito comunque a consultare gli arretrati dei quotidiani locali dell'Emilia Romagna per trovare quante volte le stesse colpe siano state attribuite, senza strascichi legali ne' politici, alle amministrazioni locali emiliano-romagnole.
Non trascuriamo una notizia dal Sud America: il piu' recente eroe della sinistra, il dittatore venezuelano Chavez, ha oscurato tutte le TV non asservite al suo regime: grande esempio di liberta' di sinistra.