E' incredibile il clamore intorno alla morte di Mike Buongiorno; lo si e' trattato come un padre della patria, un grande leader, un benefattore nazionale, addirittura i funerali di stato nel duomo di Milano. E invece era un presentatore TV, che aveva fatto della mediocrita' la sua immagine; l'immagine, perche' nel mondo dello spettacolo tutto e' immagine, Buongiorno era un professionista che certamente non lasciava niente al caso, altrimenti non avrebbe avuto una carriera lunga cinquant'anni. E' una strana societa' quella che celebra con tanta pompa un'immagine, e un'immagine di mediocrita'. Uno dei tanti commenti comparsi sulla stampa dice:”Funerali di stato a uno come noi”: no, non e' vero: dovrebbe dire”a uno che faceva finta di essere come noi, e per questa finzione era pagato quanto noi non ci sogniamo nemmeno”, e poi vogliamo davvero che la nostra immagine sia la mediocrita'?