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USIAMO LA RAGIONE

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lunedì, 31 marzo 2008

Immondizia e poltrone

E' incredibile come nella smortissima campagna elettorale non si parli dell'immondizia in Campania. Eppure e' un tema clamoroso. Anche lasciando perdere i divieti di Cina e Corea, che molto probabilmente mangiano schifezze inverosimili, ma bloccano prodotti italiani per un sospetto probabilmente infondato, l'allarme dell'Unione Europea, con la richiesta di informazioni a scadenza di poche ore mostra che a livello internazionale l'allarme c'e', e l'immagine dei prodotti italiani, grazie a Prodi, Bassolino, e soci, e' gravemente compromessa. E' incredibile, ripeto, che il centrodestra non gridi tutti i giorni che chi ha ridotto cosi' una regione non puo' governare l'Italia. Voglio comunque ricordare una scena della notte di due anni fa in cui guardavamo la conta in diretta dei risultati elettorali. Mancava solo la Campania, in studio c'erano Scaiola e Ronchi, e mostravano tranquillita', perche' le loro informazioni davano certa la maggioranza del centrodestra nelle sezioni mancanti. E invece le sezioni sono andate al centrosinistra: vi stupite che Bassolino e la Jervolino siano intoccabili?

postato da: keass alle ore 20:36 | link | commenti
categorie: sinistra, immondizia, bassolino
venerdì, 04 gennaio 2008

Monnezza

Quando ero giovane Sergio Endrigo cantava:


Io sono nato in un dolce paese,

dove chi sbaglia non paga le spese,

dove chi grida piu' forte ha ragione,

tanto c'e' il sole e c'e' il mare blu.



Vi ricorda qualcosa?

Vediamo:

dove chi sbaglia non paga le spese

be', ce ne sono tanti, ma oggi a me vengono in mente Bassolino e la Russo Jervolino: e' inverosimile che i mezzi della cosiddetta informazione non gridino e sottolineino le responsabilita' di chi ha guidato citta' e regione negli ultimi anni. Pensate che il sospetto di indignazione selettiva, solo verso una certa parte, sia giustificato?


Proseguiamo:

dove chi grida piu' forte ha ragione

restiamo in Campania, e chiediamoci perche' non si riesce a scaricare l'immondizia in discarica: qualcuno grida forte, ottiene ragione, e blocca tutto. Ora, non sono uno stupido, almeno spero, e mi rendo conto che pretendere di risolvere tutto adesso riaprendo vecchie discariche e' assurdo; tuttavia, bisogna liberare le strade dalla sporcizia, e da qualche parte bisogna buttarla: qualcuno prenda una decisione, e la esegua. Poi bisognera' capire perche' si e' arrivati a questo, e allora torniamo al verso precedente della canzone.


Parliamo infatti della ideologia rosso-verde, che impedisce di gestire realisticamente il problema dei rifiuti, per cui si chiudono le discariche e non si costruiscono inceneritori, e parliamo anche dell'incapacita' amministrativa della sinistra, che non riesce a realizzare opere necessarie.:

Per reagire a tutto cio' l'unico strumento corretto e' il voto, cioe' non votare gli incapaci: purtroppo in Italia non si vota per esprimere approvazione o negazione per l'operato di una persona o un partito, si vota per esprimere un'appartenenza di campo: cioe', si vota per far dispetto a Berlusconi, o per fargli piacere, a seconda della parte. In questo modo gli amministratori o i governanti incapaci restano li', a fare danni.

Cosi' si perde il buono della democrazia, e se ne tiene il brutto; il buono e' la possibilita' di scegliersi i governanti, il brutto e' l'inconcludenza. E chi e' al potere si sente legittimato a fare quello che vuole, tanto poi le proteste non diventano voti contrari.


postato da: keass alle ore 22:09 | link | commenti
categorie: napoli, democrazia, rifiuti, verdi, bassolino, jervolino