Dalla cronaca locale, riportata dalla newsletter di Gianni Varani, viene un'altra notiziola interessante:
ARGELATO: PD SCONFITTO SUI RIFIUTI- (Bo, 24/11/08) – Nel comunello bulgaro di Argelato, bassa bolognese, dove la sinistra ha maggioranze da sempre “iper”, referendum per abrogare la nuova raccolta rifiuti porta a porta (eliminazione cassonetti, prelievo differenziato porta a porta a giorni variati, ecc.). Al di là del merito ambientale, del politicamente corretto e tutto quel che volete, il risultato è oggettivamente molto a sorpresa: amministrazione e Pd sconfitti pesantemente: oltre il 60% contro, cioè a favore dell’abrogazione, e quorum votanti – altra sorpresa – raggiunto.
Link al voto:http://www.comune.argelato.bo.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=1739 .
Su analogo referendum a Reggio Emilia c’è stata invece battaglia politica e legale del comune reggiano per non farlo.
Mi chiedo cosa succederebbe se i cittadini fossero consultati su tante altre materie, ad esempio i blocchi del traffico, l'adesione cieca ai capricci della commissione europea, l'abolizione delle preferenze elettorali, e tante altre.
Due fatti inspiegabili in tema ambiente: i mezzi della cosiddetta informazione hanno dato grande rilievo alla notizia del distacco dalla calotta polare antartica di un grande iceberg, spacciandolo come segno del riscaldamento globale del pianeta. Ora, a parte che hanno clamorosamente sbagliato le misure dell'iceberg, hanno anche spudoratamente mentito nel sottolineare che e' un fatto senza precedenti; anch'io ricordo che qualche anno fa si stacco' dal polo Sud un iceberg molto piu' grande: e allora cosa vuol dire? Se questo e' piu' piccolo e' meno caldo? Mah,.....
Un altra notizia inaspettata: i mezzi della cosiddetta informazione della Romagna hanno comunicato che l'invaso di Ridracoli ha tracimato. Cosa vuol dire?, direte.. Be', l'invaso di Ridracoli e' un lago artificiale voluto qualche anno fa dai governi di sinistra locali per fornire acqua alla Romagna; ne e' risultata un'opera importante, una diga maestosa, e un lago piuttosto grande, che fra l'altro ha cancellato una delle piu' belle valli dell'Appennino forlivese. Da allora il livello del lago e' diventato una misura della situazione idrica della Romagna. Fino a due settimane fa gli stessi mezzi della cosiddetta informazione mostravano un lago con pochissima acqua, e facevano fosche previsioni sulla carenza di acqua per la prossima estate. Poi, dopo due giorni di pioggia, il lago trabocca. Ma insomma, ci hanno preso tutti per stupidi? E' possibile che non si riesca ad avere uno studio serio, basato su dati reali, sulla situazione ambientali? La sensazione netta e' che ogni parte tiri al proprio interesse, per cui ogni proposta sia viziata da interessi di parte.