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La data del Natale
Prendo occasione dall'ascolto casuale di una parte della trasmissione di RAI1 “A sua immagine” per ribadire qualche punto sulla data del Natale, perche' il frate domenicano presente ha aderito alla spiegazione razionalista del 25 dicembre scelto per sovrapporsi alla festa pagana del Sole Invitto. Allora, dopo aver precisato che non c'e' da nessuna parte uno stato civile che registri la nascita di Gesu' figlio di Giuseppe di Nazareth, mi sembra interessante far notare che la scienza ha dato un contributo interessante: archeologi israeliani, quindi ebrei, hanno trovato un'iscrizione del I secolo che testimonia che la classe sacerdotale a cui apparteneva Zaccaria, padre di Giovanni il Battista, prestava servizio al tempio in un periodo corrispondente al nostro mese di settembre; ricorderete che mentre prestava tale servizio un angelo gli annuncio' che sarebbe diventato padre nonostante la tarda eta', quindi Giovanni Battista e' stato concepito in settembre. Proprio oggi 8 dicembre il brano di Vangelo letto nella S. Messa ricorda che nell'Annunciazione, momento anche della concezione di Gesu', l'angelo dice a Maria che la cugina Elisabetta, moglie di Zaccaria e madre di Giovanni poi detto il Battista, e' al sesto mese di gravidanza: settembre + sei mesi = marzo , e il 25 marzo la Chiesa festeggia l'Annunciazione. Infine, marzo + nove mesi = dicembre, e arriviamo alla data del Natale, partendo da un dato oggettivo, l'iscrizione trovata da archeologi ebrei.
Quindi con il mese ci siamo. Per quanto riguarda il 25, il fatto che la data tradizionale e antichissima dell'Annunciazione sia il 25 marzo penso voglia dire qualcosa, ma lasciamo pure stare: io credo che l'ipotesi piu' probabile sia la volonta' di far coincidere la festa del Natale con il solstizio d'inverno, il momento in cui le giornate cominciano a allungarsi e l'anno va verso il rifiorire della vita. La solita spiegazione, la voglia di sostituire una festa pagana con una cristiana, non e' cattiva in se', e' inutile, e d'altra parte esistono motivi per ritenere che se mai sia stato il contrario, che la festa del Sole Invitto al 25 dicembre sia stata creata nel III secolo avanzato per sovrapporsi a una festa cristiana: vedi R.Stark, “La scoperta di Dio”, in cui sono citate le fonti della notizia.
Allora, il mese e' molto probabile, il giorno e' possibilissimo, l'anno no: la cronologia tradizionale viene dal calcolo di un monaco del VI secolo che, semplicemente, si e' sbagliato: Gesu' e' nato probabilmente nell'anno che per noi e' il 4 a.C., secondo i dati astronomici e storici.
E, a proposito, se volete essere alla moda e politicamente corretti, non dite piu' “avanti” o “dopo Cristo” nelle date, ma dite “prima” o “dopo l'Era Comune”. In effetti questa cretinata finora l'ho vista solo in inglese, dove risulta “bCE” (before Common Era) o “CE” (Common Era), ma arrivera' anche in italiano.
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In molte citta' sono stati aperti punti di distribuzione di latte fresco. A Rimini ce ne sono quattro, riforniti da produttori della zona. Hanno successo, in casa mia non si usa latte, ma parenti e amici se ne servono, e io stesso, passando davanti a uno di questi mentre vado e torno dal lavoro, vedo sempre qualcuno che preleva latte. A me pare una buona cosa, si da' spazio alle attivita' economiche locali e si ottiene un prodotto di buona e controllata qualita'. Ma su questi punti di distribuzione arriva il classico allarme di stampa: c'e' stato qualche caso di infezione batterica, e questo basta perche' i mezzi della disinformazione di massa lancino l'allarme: sono disinteressati? Ne dubito, la prima avvisaglia era un servizio del TG3 regionale di un paio di settimane fa nel quale si faceva dire a un responsabile della COOP che c'erano preoccupazioni sanitarie sul latte fresco. Il dubbio che la motivazione fosse la paura della concorrenza di un prodotto buono e' molto forte. Per quanto riguarda le infezioni, ma c'e' qualcuno che non sa che il latte fresco va bollito?
A questa notizia mi sembra legata quella della carne alla diossina: ma vi pare che ci sia bisogno di un altro allarme basato sul nulla (notizie di oggi, i controlli dei carabinieri hanno dato risultati zero) per dare una bottarella a un'economia che gia' fa fatica? Si trova poi sempre un sottosegretario (leghista, in questo caso) che si accoda alla pseudonotizia per farsi pubblicita'.
Il 5 dicembre Avvenire ha pubblicato una notizia interessante: gli incidenti sul lavoro nel 2008 sono il 5% meno che nel 2007 (i primi otto mesi di entrambi gli anni, dati INAIL). Il giornale definisce il dato “una modesta riduzione”; a me non sembra cosi' modesta, mentre e' certamente vero che non ci si può' rilassare su questo tema. Tuttavia i dati dicono che, alla faccia del terrorismo dei mezzi della disinformazione di massa, l'attenzione dedicata negli ultimi anni al problema sta dando i suoi frutti. Non tutto va male.
Un altro punto per i mezzi della disinformazione di massa: hanno scatenato una santa crocuata in difesa della TV di Murdoch, non mi pare particolarmente proletario. Tale TV godeva, per concessione dei vari governi che si sono succeduti dal 1994, di un forte sconto sull'IVA, per il quale l'Unione Europea aveva gia' minacciato sanzioni. Oggi il privilegio e' stato revocato, con grande scandalo dei progressisti illuminati: sara' perche' i Tg di SKY si sono sempre segnalati per l'appoggio al PD?
I mezzi della disinformazione di massa hanno avuto di recente due buoni spunti per rilanciare l'immagine della Chiesa chiusa e moralista: li ricordiamo: la proposta europea di decriminalizzazione dell'omosessualita' e la convenzione per i diritti degli handicappati. La Santa Sede ha rifiutato di firmare la seconda, e ha espresso forti preoccupazioni per la prima. Ma perche'? Il fatto e' che in temi del tutto condivisibili la mentalita' dominante deve per forza inserire il suo concetto materialista di vita, ed ecco che la proposta di garanzie legali per gli omosessuali diventa la scusa per imporre a tutti la strampalata teoria del genere (imporre, perche' chi osasse scrivere qualcosa in contrario sarebbe passibile di conseguenze penali), e la tutela dei diritti degli handicappati diventa un modo per far passare come normale l'uso della “salute riproduttiva”, cioe' contraccezione, sterilizzazione, aborto. La Chiesa oppone la sua concezione di umanita', che richiede l'affermazione della dignita' di ogni essere umano, a prescindere dalla sua prestanza fisica , ma non affida la dignita' alla soddisfazione di ogni capriccio. Gli esiti della concezione mondana li abbiamo davanti agli occhi, fa bene la Chiesa a tenere le posizioni a dispetto dell'arroganza altrui.
Anche il nostro amico Magdi Cristiano Allam ha purtroppo deciso di fondare un partito politico e presentarsi alle elezioni europee. Purtroppo, perche' per il suo tentativo valgono le stesse perplessita' che qualche mese fa suscito' la discesa in campo di Giuliano Ferrara: per influenzare la politica di un paese, e ancora di piu' dell'Unione Europea, bisogna pesare molto, e il peso lo danno i numeri; per avere numeri sufficienti non basta un programma chiaro e coraggioso, bisogna avere visibilita' nell'informazione e una presenza capillare nel territorio. E' strano che persone dotate di chiarezza di giudizio, non legate alla mentalita' dominante, non si rendano conto che non puo' essere la politica a salvare la fedelta' del popolo alle radici comuni. La politica puo', e in realta' dovrebbe, garantire la liberta' di espressione anche a chi non e' d'accordo con le opinioni forzate dai mezzi della disinformazione di massa, e la liberta' di educazione necessaria a una societa' libera, ma il lavoro vero di educazione va fatto con la testimonianza personale, e chi ha la possibilita' di farsi ascoltare da tanti, come Magdi, puo' agire molto piu' efficacemente come educatore che come deputato europeo.