Due fatti inspiegabili in tema ambiente: i mezzi della cosiddetta informazione hanno dato grande rilievo alla notizia del distacco dalla calotta polare antartica di un grande iceberg, spacciandolo come segno del riscaldamento globale del pianeta. Ora, a parte che hanno clamorosamente sbagliato le misure dell'iceberg, hanno anche spudoratamente mentito nel sottolineare che e' un fatto senza precedenti; anch'io ricordo che qualche anno fa si stacco' dal polo Sud un iceberg molto piu' grande: e allora cosa vuol dire? Se questo e' piu' piccolo e' meno caldo? Mah,.....
Un altra notizia inaspettata: i mezzi della cosiddetta informazione della Romagna hanno comunicato che l'invaso di Ridracoli ha tracimato. Cosa vuol dire?, direte.. Be', l'invaso di Ridracoli e' un lago artificiale voluto qualche anno fa dai governi di sinistra locali per fornire acqua alla Romagna; ne e' risultata un'opera importante, una diga maestosa, e un lago piuttosto grande, che fra l'altro ha cancellato una delle piu' belle valli dell'Appennino forlivese. Da allora il livello del lago e' diventato una misura della situazione idrica della Romagna. Fino a due settimane fa gli stessi mezzi della cosiddetta informazione mostravano un lago con pochissima acqua, e facevano fosche previsioni sulla carenza di acqua per la prossima estate. Poi, dopo due giorni di pioggia, il lago trabocca. Ma insomma, ci hanno preso tutti per stupidi? E' possibile che non si riesca ad avere uno studio serio, basato su dati reali, sulla situazione ambientali? La sensazione netta e' che ogni parte tiri al proprio interesse, per cui ogni proposta sia viziata da interessi di parte.
E' incredibile come nella smortissima campagna elettorale non si parli dell'immondizia in Campania. Eppure e' un tema clamoroso. Anche lasciando perdere i divieti di Cina e Corea, che molto probabilmente mangiano schifezze inverosimili, ma bloccano prodotti italiani per un sospetto probabilmente infondato, l'allarme dell'Unione Europea, con la richiesta di informazioni a scadenza di poche ore mostra che a livello internazionale l'allarme c'e', e l'immagine dei prodotti italiani, grazie a Prodi, Bassolino, e soci, e' gravemente compromessa. E' incredibile, ripeto, che il centrodestra non gridi tutti i giorni che chi ha ridotto cosi' una regione non puo' governare l'Italia. Voglio comunque ricordare una scena della notte di due anni fa in cui guardavamo la conta in diretta dei risultati elettorali. Mancava solo la Campania, in studio c'erano Scaiola e Ronchi, e mostravano tranquillita', perche' le loro informazioni davano certa la maggioranza del centrodestra nelle sezioni mancanti. E invece le sezioni sono andate al centrosinistra: vi stupite che Bassolino e la Jervolino siano intoccabili?
Manco a dirlo, poco dopo che ho scritto delle strane vicende all'aeroporto di Bologna, l'assessore regionale ai trasporti ha rilanciato l'idea che gli aeroporti di Forli' e Rimini devono unirsi a Bologna. La resistenza dei romagnoli continua, credo anche perche' ammaestrati dall'esperienza di Hera, ma temo che almeno l'aeroporto di Forli' finira' per essere inglobato da Bologna.
Il governo Prodi non smette di fare danni; dopo la tassa sugli assegni, una mossa segnalata da Avvenire del 29 marzo: la cattolica adulta Rosy Bindi, prima di dover abbandonare il posto di comando tragicamente affidatole da Prodi, ha voluto lasciare il suo squallido segno: ha rinnovato l'Osservatorio nazionale sulla famiglia, organo presieduto dal Ministro della Famiglia (ma se nel prossimo governo ci saranno meno ministri, e quindi non credo ci sara' quello per la famiglia, chi lo presiedera'? Penso il vice presidente...); il vicepresidente e' uno degli autori del progetto di legge sui Dico, membri di diritto sono il presidente della Puglia (Vendola, omosessuale) e il sindaco di Bologna (Cofferati, sindacalista comunista), e seguono vari membri, fra i quali osservatori non cattolici giudicano che “la componente cattolica e' piuttosto limitata”. Non c'e' bisogno di commenti.
Le reazioni alla conversione di Magdi Allam proseguono. Sono partite un po' in ritardo, forse per le giornate festive, o per l'incredulita' di fronte a un accostamento al cristianesimo da parte di un intellettuale, anche se un po' anomalo. E quindi laicisti di ogni estrazione si sono sforzati di svalutare il gesto, procedendo su due linee:
- Cristiano Allam non e' mai stato un vero mussulmano e quindi la sua conversione non e' poi cosi' sorprendente; inoltre e' un opportunista che insegue le opinioni dei suoi padroni.
- Il modo della conversione poi ha suscitato un vero scandalo: molti hanno proclamato a gran voce che il battesimo pubblico, e quanto pubblico, di un ex mussulmano e' una provocazione verso i buoni islamici, tanto piu' perche' quell'importuno di Cristiano Allam ha affermato che il suo allontanamento dalla fede di sua madre e' dovuto soprattutto alla violenza insita nell'Islam. Be', e' difficile negarlo, mi pare, considerando che Allam da anni vive in clandestinita' per le minacce ricevute, oppure si puo' essere convinti che le minacce siano provocazioni di quei pericolosi integralisti di CL, come fa Dacia Valent, vedi quanto scrivevo la settimana scorsa.
Se mai mi stupiscono le reazioni dei cristiani, timorosi e scettici: siamo convinti davvero che un dialogo su questioni astratte valga piu' dell'accoglienza nel Corpo Mistico di Cristo di un nuovo fratello? Eppure anche un'amica non certo sospettabile di timidezza ha espresso preoccupazione per la rilevanza data a CL nella lettera al Corriere che racconta il percorso di Cristiano verso la conversione. Per parte mia, sette giorni fa ho scritto che sono orgoglioso di appartenere a CL, che pubblicamente rivendica la bellezza e l'importanza di essere cristiani. Del resto lo stesso Cristiano ricorda un fatto evidente, se solo si guarda senza pregiudizi: la violenza mussulmana, va bene, minoritaria, ma certamente dominante, non e' reattiva, ma aggressiva. Cioe', non ha bisogno di scuse per attaccare, e quindi andiamo per la nostra strada, attenti e rispettosi, ma non paurosi.
Ricordiamo poi, e proclamiamo ad alta voce, che il gesto del Papa vuole ricordare la necessita' della liberta' religiosa. Ha sottolineato, credo, che per dialogare bisogna andare anche sul concreto, e in particolare sulla situazione di tanti mussulmani convertiti che non possono manifestare la loro fede a rischio della vita.
Mi sembra molto interessante quanto ha scritto p. Samir Khalil Samir in AsiaNews; ecco il link all'articolo,
http://new.asianews.it/index.php?l=it&art=11865&geo=&theme=&size=A
che riporta anche alcuni esempi della timidezza cristiana.
E infine una notiziola dal televideo RAI, ma verificabile sul sito dell'INAIL: gli infortuni sul lavoro nel 2007 sono diminuiti dell' 1,6% circa, mentre i morti sono diminuiti del 6% circa. Mentre questo non autorizza a allentare la guardia, dice tuttavia che il governo Berlusconi ha lavorato bene, e che non servono nuove norme strangolaaziende. Infatti, essendo i dati del 2007, le norme in vigore erano quelle promulgate dal governo in carica nel 2006, e Prodi e soci hanno cominciato a far danni solo a fine 2006, non in tempo per influenzare la situazione del 2007. E tutto senza scatenare i moralisti in servizio permanente effettivo.
E, a proposito di Resurrezione, ecco di nuovo Vito Mancuso, un personaggio che sta sicuramente godendo di una fama immeritata. E comunque prosegue a stupirmi la sua capacita' di negare i fondamenti della fede cattolica, dichiarandosi cattolico e anzi, come piu' volte notato, insegnando teologia in un'universita' cattolica. In TV lo ospita Gad Lerner, che io non mi sogno di guardare, e piace a Giuliano Ferrara, per cui lo leggo sul Foglio. Il giorno di Pasqua Mancuso ha scritto sul Foglio le sue personali idee sulla resurrezione di Cristo; ancora una volta niente di nuovo, e anche scritto in una forma non particolarmente chiara, nonostante quanto dice Ferrara. La tesi rivoluzionaria di Mancuso e' che la resurrezione di Cristo ha valore solo come simbolo della vita eterna, perche' la fede personale e' fondata su quanto Cristo ha detto, non su quello che ha fatto: quindi l'esistenza storica di Cristo, e la storicita' della sua resurrezione, se confermate hanno valore di sostegno alla fede personale, se non confermate non incidono. Ferrara impagina l'articolo di Mancuso mettendo al piede l'omelia di Benedetto XVI della veglia pasquale del 2006, nella quale il Papa ricorda la dottrina cattolica sulla resurrezione, fondatrice, generatrice, non solo di un Io nuovo, ma anche, e piu', di una nuova dimensione dell'essere, della materia, in cui siamo attirati con il battesimo. Cito:”La risurrezione non è passata, la risurrezione ci ha raggiunti ed afferrati. Ad essa, cioè al Signore risorto, ci aggrappiamo e sappiamo che Lui ci tiene saldamente anche quando le nostre mani si indeboliscono. Ci aggrappiamo alla sua mano, e così teniamo le mani anche gli uni degli altri, diventiamo un unico soggetto, non soltanto una cosa sola. Io, ma non più io: è questa la formula dell'esistenza cristiana fondata nel Battesimo, la formula della risurrezione dentro al tempo. Io, ma non più io: se viviamo in questo modo, trasformiamo il mondo. È la formula di contrasto con tutte le ideologie della violenza e il programma che s'oppone alla corruzione ed all'aspirazione al potere e al possesso. “. Come si fa a non vedere la bellezza, la capacita' di pace, di una simile visione, rispetto a:”Non e' perche' e' risorto che Gesu' e' il mio maestro. Lo e' per le cose che ha detto, per lo stile con cui ha vissuto, per la sua umanita', il suo senso di giustizia” Io saro' poco intelligente e credulone, ma preferisco affidarmi a una mano potente piuttosto che appoggiarmi a un concetto.
La notizia di oggi e' che Cristo e' risorto, ma subito dopo viene la notizia del battesimo di Magdi Allam. E' una grande gioia dare il benvenuto nella comunita' dei figli di Dio a un nuovo fratello, tanto piu' a uno proveniente da un cammino delicato, da lui stesso raccontato nella lettera da lui scritta al direttore del Corriere della Sera, e pubblicata interamente nel suo sito. Il link e' il seguente:
http://www.magdiallam.it/node/4144
e vale la pena leggerla per intero,per rendersi conto del cammino vitale di un personaggio che sta lasciando una traccia nella cultura attuale. I punti che mi hanno colpito sono le ragioni per la conversione, l'incitamento all'odio predicato dall'Islam, che lo ha allontanato dalla fede di sua madre, e la concordanza fra fede e ragione propria del cristianesimo. E comunque, come ci ha insegnato don Giussani, decisive per la conversione sono state alcune persone che hanno accolto la ricerca di verita' di Magdi Allam, fino alla felice conclusione. Sono curioso di vedere come reagiranno i mussulmani italiani e internazionali; io guardo spesso il blog di Dacia Valent, http://www.verbavalent.com/, per l'autrice vedi la voce di Wikipedia, http://it.wikipedia.org/wiki/Dacia_Valent; il blog riporta un commento sprezzante, che cerca di sminuire la portata del personaggio. Afferma anche di aspettarsi atti di violenza contro Cristiano Allam, orchestrati da Cl e Allam per screditare i mussulmani. Non credo che la Valent meriti molta attenzione, comunque, visto il livello del suo blog. In ogni modo mi onora la mia appartenenza a Comunione e Liberazione, visto il livore che c'e' negli ambienti della Valent verso quel movimento. Dal New York Times esponenti mussulmani nordafricani giudicano un fatto personale la conversione di Magdi Allam, si preoccupano per il futuro dei colloqui islamo-cattolici, e si propongono di continuare il dialogo. Insomma, per ora niente drammi, preghiamo che non ce ne siano neanche in futuro, nonostante le previsioni della Valent, e approfondiamo insieme a Cristiano Allam la potenza chiarificatrice del cristianesimo.
E a proposito, martedi' 18 alle 18 circa stavo girando in auto perche' cercavo di parcheggiare per andare alla sede del Meeting per l'Amicizia fra i popoli, operazione difficile (parcheggiare, intendo) perche' c'era una partita di calcio e tutta la zona intorno allo stadio era interdetta alla circolazione e alla sosta. Ma come e' possibile gestire la citta' a questo modo? Perche' non si vuole impedire a pochissimi criminali di fare danni si fa il vuoto intorno a loro e li si lascia fare? A volte mi chiedo perche' sopportiamo tutto questo e continuiamo a rieleggere gli stessi incapaci (notare che destra e sinistra in questo si equivalgono).
Ok, di Vito Mancuso non interessa niente a nessuno,ma a me si', quindi eccolo di nuovo: martedi' verso le 18 ascoltavo in auto RadioRAI3 e l'ho sentito dichiarare, da cattolico, che non ci salviamo credendo in qualcosa di soprannaturale, quindi per definizione inconoscibile, ma con il retto agire e il retto pensare: ma secondo voi Mancuso e' cattolico, o anche solo cristiano, e come fa a insegnare teologia in un'universita' cattolica?