keass

USIAMO LA RAGIONE

Chi sono

Utente: keass
Nome: Enrico Assorati

Categorie

1968
68
aborto
aids
alitalia
allam
ambientalisti
ambiente
anglicani
atei
autobus
avvenire
bambini
bassolino
berlusconi
bersani
bindi
bioetica
biolenza
birdwatching
birmania
blocchi
boffo
bologna
boncinelli
bose
brasile
bullismo
buongiorno
calcio
caltagirone
capirossi
cappellani
casini
cattolici
cattoliciadulti
cattolicipolitica
chavez
chiesa
cina
cinema
clima
cl
comune
comunismo
comunisti
contrada
coop
costituzione
cristianesimo
cristiani
cultura
dalema
davinci
dc
democrazia
demonio
destino
dhimmitudine
diabolico
diavolo
dico
diritti
divorzio
doping
ebraismo
ebrei
economa
economia
ecumenismo
educazione
egemonia
elezioni
eluana
emiliaromagna
enciclica
englaro
eroi
esselunga
etica
eugenetica
europa
eutanasia
f1
famiglia
famigliacristiana
fao
farina
fascisti
fassino
fede
ferrara
ferrero
film
finanza
fioroni
fisco
foibe
foleo
formigoni
forzaitalia
francia
g8
garibaldi
gay
gelmini
genere
georgia
gesù
gheddafi
gibson
giovani
gioverno
giustizia
giverno
governo
guareschi
guerra
guevara
guidici
halloween
house
immigrati
immondizia
immunità
induismo
influenza
informazione
infortuni
inghilterra
integrazione
intellettuali
inter
internet
iraq
islam
israele
istruzione
italia
jervolino
kossovo
laici
laicismo
laicisti
laicità
lavoro
lefebvre
lega
legalità
legge
leggeelettorale
libano
libertà
libertà di stampa
libri
lodo alfano
lucciole
lupi
luxuria
madonna
mafia
magdiallam
magdi allam
magistrati
magistratura
magnaschi
mancuso
mao
marani
marino
martini
martiri
massoni
mastella
mauro
mccarthy
medjugorie
meeting
melloni
messa
milano
missione
modernismo
moggi
moralismo
moratti
motogp
multiculturalismo
multiculturalità
mussulmani
napoli
napolitano
natale
natura
nazismo
nobel
obama
obrien
occidente
odifreddi
olimpiadi
omofobia
omogenitorialità
omosessuali
onu
pace
palestina
palestinesi
pansa
papa
partito
pavarotti
pdl
pd
pedofili
pedofilia
penadimorte
pena di morte
pensioni
pentiti
pera
perdono
pioxii
polirica
politia
politica
politicalocale
politicamentecorretto
politica locale
politici
poste
potere
preferenze
preti
primarie
prodi
progressisti
provvidenza
radicali
ragione
rai
ravenna
razzismo
referendum
relativismo
religione
religioni
resistenza
resurrezione
ricerca
rifiuti
rignano
rimini
roma
romagna
rom
rossi
ru486
russia
rutelli
salute
santegidio
santi
sapienza
sarkozy
scalzone
scienza
sciopero
scuola
scuolalibera
secolarizzazione
sentenza tar
serbia
sharia
sicilia
sicureza
sicurezza
sindacati
sindacato
sinistra
smo
soccorsorosso
società
sondaggi
spagna
speranza
sport
staminali
stampa
storia
strada
sucurezza
sudamerica
sud
superstizione
sussidiarietà
tasse
telecom
teologia
terremoto
terrorismo
testamento biologico
tolkien
traffico
tremonti
turchia
turco
tv
uccelli
udc
ultras
usa
valori
veline
veltroni
verdi
verità
vescovi
vian
vietnam
violenza
visco
vita
welby
welfare
yunus

Partecipano

 Il mio profilo Contattamikeass

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
domenica, 18 novembre 2007

Cattolici adulti

Mi sembra da notare un allarme lanciato dal segretario per la Congregazione per il Culto, mons. Ranijth: in molte chiese locali i vescovi hanno emanato direttive in contrasto con il Motu Proprio papale sull'uso del messale latino: mons. Ranjith invita i fedeli a reagire, sollecitando i loro pastori all'ubbidienza al Papa. Mi sembra un segno preoccupante di quanto si allenti il senso di cosa e' la Chiesa.


postato da: keass alle ore 21:50 | link | commenti
categorie: chiesa, papa, messa

Come volevasi dimostrare

L'allarme calcio si e' risolto in niente, come previsto: una giornata di fermo per B e C, che peraltro hanno un interesse quasi solo locale, e si continua come prima: i criminali che hanno attaccato le forze dell'ordine restano impuniti, come al solito. Intanto si precisa anche la figura del morto: identificato qualche anno fa fra i gruppi ultras, in possesso di sassi e, i suoi amici, di armi. Questo non giustifica in nessun modo il suo uccisore, situa il personaggio nel modo degli ultras violenti, che cercano la rissa anche lontano dallo stadio: proprio quel mondo che non si vuole fermare.

postato da: keass alle ore 21:49 | link | commenti
categorie: calcio, ultras, violenza, governo

Siamo bravi

E comunque non e' vero che siamo bravi solo nell'aria fritta: anche nello sport, dove statalismo, moralismo e politicamente corretto non schiacciano la bravura, gli italiani sono all'altezza di chiunque altro: dopo la Ducati, le ragazze della pallavolo, vari nuotatori, pattinatori, e infine anche i calciatori: la nazionale di calcio ha vinto meritatamente in Scozia, giocando bene, e pazienza se in questo modo ha fatto passare quei vermi dei francesi.


postato da: keass alle ore 21:48 | link | commenti
categorie: sport, calcio

Aria fritta

Sull'aria fritta l'Italia si fa valere: parlo ovviamente della risoluzione di moratoria per la pena di morte, approvata a maggioranza dall'ONU. Con ogni evidenza e' una delle tante risoluzioni senza alcun effetto pratico: oltre tutto, l'ONU e' sempre quello che sostiene attivamente l'aborto e l'eutanasia, e la cosiddetta “ideologia di genere”, che si porta dietro la distruzione della famiglia. Proprio in occasione della discussione sulla moratoria per la pena di morte, e' stato respinto accuratamente ogni tentativo di inserire nella decisione l'aborto, salvato con cura come diritto.

postato da: keass alle ore 21:48 | link | commenti
categorie: italia, aborto, onu , penadimorte

Firme per cosa?

Non ho aderito alla raccolta di firme di Forza Italia: non mi auguro certo che Prodi resista, ma non sono neanche d'accordo con il voto con la legge elettorale in vigore. Ho aderito convinto alla petizione per ripristinare le preferenze, per cui non voglio avallare un altra elezione con le assurde norme dell'ultima: la pochezza politica del centrodestra, un altro motivo per non aderire alla richiesta di firma, si manifesta anche nel non proporre altro che un ritorno alle urne senza variare la legge.

postato da: keass alle ore 21:47 | link | commenti
categorie: elezioni, forzaitalia

Sta a galla

E cosi' Prodi ce l'ha fatta, anche senza troppi patemi d'animo. In effetti, se Mortadella ha mostrato una capacita' e' quella di stare a galla: ora, non c'e' bisogno, credo, di ricordare qual e' quella sostanza che galleggia sempre: per chi e' troppo puro per ricordarlo, suggerisco che comincia con m, ha cinque lettere, e finisce con a. Comunque, anche la galleggiabilita' non sarebbe bastata se qualcuno avesse agito per farlo affondare: invece l'opposizione si e' limitata a dire “cade...cade...” senza spingere. E cosi' e' ancora li' a fare danni: fra i tanti voglio solo citare l'istituzione della class action, cioe' della possibilita' di azione giudiziaria collettiva da parte di gruppi di cittadini che si ritengono danneggiati da qualche societa'. Tale possibilita' e' ovviamente giusta e importante, ma l'applicazione prodiana invece e' una schifezza: la norma approvata non prevede che i cittadini si associno liberamente per promuovere azioni giudiziarie, ma consente tale possibilta' solo a soggetti preventivamente autorizzati dallo stato: lo statalismo comunista continua a venire fuori. Vedi anche le norme previste per regolarizzare gli immigrati, che affidano la certificazione a agenzie promosse dai sindacati, con sedi nei paesi d'origine degli aspiranti: lo faranno gratuitamente? Io penso di no.

postato da: keass alle ore 21:46 | link | commenti
categorie: sindacati, comunisti, prodi, governo
martedì, 13 novembre 2007

Ti pareva che non fossero fascisti?

Ultima novita': i criminali che hanno messo a soqquadro Roma e Milano sono neofascisti, secondo il capo della Polizia, citato da un giornale radio.  Cosi' i buoni della sinistra potranno ritirare fuori lo slogan del '68 "la violenza e' sempre nera".
postato da: keass alle ore 13:57 | link | commenti (2)
categorie: sinistra, violenza, fascisti
lunedì, 12 novembre 2007

Banalita' e assurdita'

Si sono scatenati retorica, incapacita' e voglia di sinistra: cominciamo da quest'ultima: stasera Striscia la Notizia ha “dovuto”, a detta loro, mostrare un servizio in relazione alla tragedia di domenica: ha mostrato che alcuni agenti, impegnati contro i teppisti allo stadio di Bergamo, usavano i manganelli al contrario, per colpire con il manico, piu' duro: ma scusate, gia' gli agenti hanno mezzi inadeguati per contrastare i violenti, poi le uniche immagini che mostrate vogliono sottolineare che sono violenti loro? Dichiarate allora che tenete per i teppisti. In effetti, all'estero contro la guerriglia urbana usano idranti e agenti a cavallo, perche' in Italia non si puo'? Anche qualcuno in alto tiene per i violenti.

Segue l'ennesima banalita' di Napolitano, presidente prodiano. Parlando agli italiani in Qatar ha detto, riferendosi alle immagini della guerriglia di Roma:”Questa non e' l'Italia”. Eh no, questa e' proprio l'Italia, quella che tutela i violenti contro i pacifici, quella che non persegue i colpevoli, quella che disprezza le forze dell'ordine, e l'hanno costruita proprio Napolitano e soci, e la stanno mantenendo, anche grazie a Antonio Ricci e Striscia la Notizia.

Infine la pare ministro Melandri, quella che non voleva che la nazionale di calcio giocasse i mondiali per ragioni morali, e poi e' andata a prendersi gli applausi per la vittoria. Sostiene che bisogna bloccare i campionati di calcio, e i cuor di leone che governano il calcio hanno obbedito. Ora, l'uccisione del giovane romano e' un evento gravissimo, e il colpevole va punito secondo la legge, ma che c'entra con lo sport? La vittima era un tifoso, ma l'occasione dell'incidente non c'entra niente con il calcio: e' successo a centinaia di chilometri dallo stadio, ore prima, che c'entra con la partita?

E perche' fermare le partite? Gli appassionati di Rimini, Bologna, e tutti gli altri, che colpa ne hanno? Diamo ragione ai criminali che facevano il parallelo con l'uccisione dell'agente a Catania, quella si' direttamente legata alla partita?

E cosa vuol dire impedire le trasferte? Come si fa a distinguere un automobilista che va, diciamo, a Milano per vedere la Fiera da uno che va allo stadio? O solo i residenti a Rimini potranno vedere le partite della squadra locale? E i tifosi del Rimini che abitano a Riccione o sono cittadini sammarimesi?

Si arrivera' a situazioni assurde o inapplicabili per non percorrere l'unica strada logica, impedire ai violenti di soffocare la liberta' degli altri. Ma questo vorrebbe dire mettersi contro mondi che forniscono voti a chi governa. Non solo alla sinistra, ogni parte politica si e' segnalata nel lasciar mano libera ai violenti da stadio.

postato da: keass alle ore 22:20 | link | commenti
categorie: calcio, sicurezza, violenza, comunisti, napolitano
domenica, 11 novembre 2007

68 a scuola

Altra chicca dalla scuola: il programma delle attivita' studentesche nella scuola dove insegna mia moglie prevede uno studio degli scioperi del '68, analizzando le differenze con quelli attuali: l'idea e': quelli erano belli e ben fatti, lavoriamo su quelli di oggi. Stiamo attenti, l'anno prossimo ci massacreranno le orecchie e le meningi con rievocazioni di parte. Io c'ero, ne riparleremo.

postato da: keass alle ore 17:08 | link | commenti
categorie: scuola, 68

Don Oreste

Don Oreste Benzi e' passato alla casa del Padre, e da lassu' continuera' a aiutare la Chiesa. Fra le molte cose che si possono dire di lui, a me ha sempre impressionato il fatto che abbia sempre agito “per”: si opponeva alla prostituzione “per” la dignita' delle donne sfruttate, si opponeva alla droga “per” la vita di chi c'era caduto, ma soprattutto viveva “per” Cristo, apertamente e semplicemente.

postato da: keass alle ore 17:06 | link | commenti
categorie: chiesa