Il vizio di sbattere il mostro in prima pagina e' costante nei nostri mezzi di cosiddetta informazione. In questo giorni, oltre, come sempre, a vari sacerdoti, tocca a Rossi e Capirossi, accusati di non pagare le tasse. Le accuse sono certamente fondate, ma poi la questione si ridurra' a una gara di furbizia fra gli avvocati degli accusati e quelli del fisco, perche' in realta' Rossi e Capirossi, o meglio i loro consulenti, hanno sfruttato norme di legge per pagare di meno, come farebbe chiunque avendone l'occasione. L'aspetto piu' inquietante della vicenda e' comunque la tendenza a colpire con cattiveria chi e' gia' in difficolta' per altri motivi: fateci caso, i guai di Rossi e Capirossi sono cominciati quando i due hanno smesso di vincere, prima nessuno si permetteva di aprire bocca. Inquietante, e indicativo della tempra degli operatori dell'informazione.
La morte di quattro bimbi e' un lutto per tutti. Purtroppo pero' alla vicenda si sono sovrapposti temi inutili, che secondo me si prestano a qualche osservazione.
Intanto il peggior presidente del consiglio che l'Italia abbia mai avuto ha di nuovo mostrato i suoi notevolissimi limiti: poteva stare zitto, invece ha trovato il modo di farsi sputtanare dalle istituzioni europee, abbassando ulteriormente il gia' scarso credito internazionale del nostro paese.
E poi credo che il problema Rom, o zingari che dir si voglia, sia la dimostrazione del fallimento del concetto di integrazione che il politicamente corretto ci propone: accettiamo tutto dei costumi altrui, anche se vanno contro le leggi dello stato. Per gli immigrati nordafricani o asiatici il tentativo di realizzare questa cosiddetta integrazione risale a pochi anni, per cui si puo' dire che bisogna aspettare il tempo necessario, ma per i Rom dura da molti anni, con risultati zero. Abbiamo assistito alla realizzazione di costose strutture destinate a accogliere i nomadi, al lancio di programmi di inserimento scolastico, e di aiuto lavorativo per gli adulti. Il risultato e' sempre stato che i gruppi che hanno usato le strutture di sosta hanno mantenuto i loro costumi, che un'osservazione oggettiva mostra fondati sul furto e sullo sfruttamento di minori e donne. E' accettabile questo concetto di integrazione? Io credo di no.
La tempesta mutui americani forse e' passata, senza lasciare grossi sconquassi. In effetti pero' due osservazioni si impongono, ispiratemi da un articolo del Foglio:
nel commercio degli strumenti finanziari derivati un ruolo importantissimo spetta alle agenzie dette di rating, le stesse che danno i voti ai titoli di stato, Moody's, Standard & Poor, e altre. Bene, se grandi banche hanno comprato, qualcuno ha certificato che valeva la pena comprare, dimostrando quindi di non essere infallibili: un po' come i bilanci certificati da ditte pagatissime, che poi si dimostrano fasulli come le borse dei senegalesi. Chissa' se qualcuno si ricordera' della figuraccia fra qualche mese?
La Banca Centrale Europea e' intervenuta pesantemente per sostenere le borse in calo per l'effetto mutui americani. Ha speso molto, molto piu' della banca USA, che pure era piu' coinvolta, visto che il tutto e' successo li'. Cosi' ha salvato banche francesi e tedesche, gravemente esposte verso gli USA. Ora, la BCE ha sede a Francoforte, in Germania, e ha un presidente francese, Trichet, proveniente dal mondo bancario francese. Qualcuno crede ancora all'imparzialita' delle burocrazie europee?
Va avanti la triste vicenda dell'asilo di Rignano, nella quale bambini piccoli sono buttati in pasto all'attenzione malsana dei mezzi d'informazione: titoli a effetto solleticano bassi istinti, ma resta il fatto che le uniche pseudoprove emerse finora sono racconti di bambini di cinque anni o meno, certificati da psicologi che hanno tale funzione come professione, e quindi non possono certo smentirsi, bambini che su quelle accuse sono stati martellati di domande anche dai genitori per molto tempo: chiunque abbia avuto a che fare con bambini di quell'eta' sa che non sanno distinguere la realta' dall'immaginazione, specialmente per fatti passati: si inventano amici e storie: se i genitori a lungo gli hanno chiesto di certi luoghi e certe persone, sicuramente gli e' entrato in testa che hanno frequentato gli uni e le altre. Cosi' giudici e psicologi si fanno pubblicita' a spese di adulti e bambini.
Il motu proprio del Papa che concede la liberta' di celebrare la Messa con il rito precedente al 1965 ha suscitato, come era prevedibile, le reazioni dei cattolici adulti. Fra loro il cardinal Martini, con il suo solito stile sfumato. Ma vorrei far notare come si e' espresso il famigerato Alberto Melloni: cito da un articolo del Messaggero:
«Il latino - ha aggiunto - di per sè non è mai stato un problema, piuttosto è il clima che si sta instaurando, e cioè che la Chiesa sembra sempre più una specie di Parlamento nel senso che le leggi e i provvedimenti che il Papa fa esprimono solo quello che la maggioranza vuole. Tutti gli altri vengono tacitati e subiscono. Ciò crea enormi difficoltà».
Ma come, e' proprio la sua banda che fino a ieri rivendicava la riforma della Chiesa in senso democratico, proponendo che le decisioni papali dovessero essere approvate a maggioranza da appositi sinodi. Adesso ammette di essere minoranza, e esige rispetto: sono contento che anche lui riconosca che la sua posizione elitaria e' di pochi nella Chiesa, e cristianamente rispettero' la sua persona, pur combattendo le sue posizioni. Mi faro' forza, e non diro' che sarebbe stato bello che anche lui e i suoi avessero fatto lo stesso quando sembravano loro in maggioranza (oops, forse l'ho detto).
Nuovi attacchi alla famiglia: qualche giorno fa un giudice ha decretato che anche le coppie di fatto possono divorziare, poi un altro giudice ha invece decretato che nell'ambito di una coppia di fatto non esiste il dovere all'assistenza reciproca; ho semplificato un po', ma la confusione che sj crea quando si abbandona il punto di riferimento del buon senso comune e' evidente.
Ma c'e' altro: pensate a cosa e' successo quando i carabinieri hanno multato due omosessuali che si scambiavano effusioni in pubblico: i ben pensanti della sinistra intelligente si sono subito scatenati contro le forze dell'ordine, dimostrando ulteriormente la loro ostilita' al rispetto delle regole del vivere comune. L'episodio dimostra anche una incredibile tendenza a modificare le regole a seconda di chi le deve rispettare: quindi gli omosessuali hanno diritto alla pornografia (a quando il diritto alla pedofilia?), vedi anche il caso recente della mostra di Milano, i mussulmani possono menare la moglie, anzi le mogli, perche' possono anche praticare la poligamia. Possibile che nessuno si renda conto che senza regole certe e valide per tutti e' impossibile una convivenza minimamente civile?