Tutti i giornali e telegiornali hanno citato una frase del Papa pronunciata nell'udienza del23 maggio e relativa al suo viaggio in Sud America.
Certo, il ricordo di un passato glorioso non può ignorare le ombre che accompagnarono l’opera di evangelizzazione del continente latinoamericano: non è possibile infatti dimenticare le sofferenze e le ingiustizie inflitte dai colonizzatori alle popolazioni indigene, spesso calpestate nei loro diritti umani fondamentali.
Purtroppo,la frase originale e' molto diversa:
Certo, il ricordo di un passato glorioso non può ignorare le ombre che accompagnarono l’opera di evangelizzazione del continente latinoamericano: non è possibile infatti dimenticare le sofferenze e le ingiustizie inflitte dai colonizzatori alle popolazioni indigene, spesso calpestate nei loro diritti umani fondamentali. Ma la doverosa menzione di tali crimini ingiustificabili - crimini peraltro già allora condannati da missionari come Bartolomeo de Las Casas e da teologi come Francesco da Vitoria dell’Università di Salamanca - non deve impedire di prender atto con gratitudine dell’opera meravigliosa compiuta dalla grazia divina tra quelle popolazioni nel corso di questi secoli. Il Vangelo è diventato così nel Continente l’elemento portante di una sintesi dinamica che, con varie sfaccettature a seconda delle diverse nazioni, esprime comunque l’identità dei popoli latinoamericani. Oggi, nell’epoca della globalizzazione, questa identità cattolica si presenta ancora come la risposta più adeguata, purché animata da una seria formazione spirituale e dai principi della dottrina sociale della Chiesa.
Cosa ha detto in realta' il Papa? Che l'uomo e' peccatore, e i cristiani non fanno eccezione, ma che il cristianesimo e' la scelta migliore per ogni popolo e ogni tempo.
Siamo d'accordo con lui, vero?
La manifestazione omosessuale di Mosca e' stata dispersa con la forza dalla polizia, e sono rimasti coinvolti esponenti italiani, fra cui il deputato Wladimiro Guadagno (detto Luxuria): i giudizi sull'uso degli strumenti di ordine pubblico possono essere diversi ma volevo sottolineare due punti:
la mollezza del potere, verso alcuni, e' un fenomeno europeo: altrove fanno meno complimenti,
Wladimiro Guadagno anche secondo gli atti parlamentari e' un maschio. Ogni cronaca giornalistica che lo cita al femminile e' falsa e oscena.
Bene amici, nonostante l'imbarazzo del centrosinistra il risultato delle elezioni amministrative 2007 e' chiarissimo: da tutta l'Italia si alza un grido: BASTA CON PRODI. La sinistra non solo non ha eletto i suoi candidati ma ha anche preso pochissimi voti, e' spesso sotto il 40%. Vedremo come il centrodestra sapra' sfruttare a livello nazionale il lavoro fruttuoso a livello locale, e come sara' risolto il problema interno del centrosinistra. Sto ascoltando il direttore del giornale della Margherita su La7, e anche lui sta dicendo che Prodi ha sbagliato. Se lo dice lui,non posso che essere d'accordo.
A questo proposito, guardate cosa c'e' sul Televideo RAI oggi 28 maggio alle 21.55. La pagina e' quella dei risultati elettorali: e' l'ultima sottopagina:
28/05/2007 15:48
Amministrative Dati Viminale
Rai TESTAMENTO DI ,, Televideo GIOVANNI PAOLO II (24.II-1.III.1980) Non desidero aggiungere niente a quello che ho scritto un anno fa-solo esprimere questa prontezza e contemporaneamente questa fiducia,alla quale i presenti esercizi spirituali di nuovo mi hanno disposto. Giovanni Paolo II
vista la tendenza politica della RAI puo' essere un segno di resa?
Un articolo molto bello sul Family Day e' nel sito dell'Occidentale
http://www.loccidentale.it/node/2202
in particolare, e' giusto rivendicare che l'evento non sparisca dall'attenzione della politica. Sta gia' succedendo, e ci vuole molta attenzione per tenere viva l'attenzione, specialmente nel centrodestra: cosa pensa la sinistra e' esemplificato molto bene nel blog a questo indirizzo:
http://www.verbavalent.com/index.php?q=node/125
quindi da quella parte c'e' da aspettarsi solo quello che hanno fatto a Bologna.
Una notizia che i giornali non daranno, tranne Avvenire: a Bologna giovedi' un corteo di omosessuali maschi e femmine, organizzato nell'ambito della giornata contro l'omofobia, si e' diretto alla cattedrale di S.Pietro in via Indipendenza, dove e' presente l'icona della Madonna di S.Luca, e ha gridato insulti e slogan blasfemi, ostacolando l'accesso dei fedeli. L'arcivescovo di Bologna ha protestato con forza contro l'offesa alla citta', a cui hanno partecipato anche due deputati e politici locali, ma di questa violenza verso i fedeli bolognesi avete trovato traccia nei mezzi di cosiddetta informazione?
Per la versione omosessuale dell'evento vedi
http://www.gaynews.it/view.php?ID=73878
dove sono anche i nomi dei politici partecipanti.
ricordate la vignetta del Manifesto che ha spinto Berlusconi a partecipare al Family Day? Faceva “ironia” (o propaganda?) sui preti pedofili. A conferma dell'attacco alla Chiesa su questo tema esce (in Italia) un vecchio filmato BBC sulla pedofilia nella Chiesa: si afferma che e' un problema diffusissimo e che anche il Papa e' colpevole di connivenza per aver coperto i delitti dei suoi preti. Precisiamo alcuni punti:
fra i preti, come in qualunque gruppo sociale, ci sono peccatori di tutti i tipi.
la campagna in corso vuole far passare la concezione che i preti cattolici sono tutti pedofili, e che la Chiesa come istituzione conosce e nasconde la situazione.
quindi si conferma che i cattolici sono i cattivi del XXI secolo, da isolare e cancellare al piu' presto.
Vediamo pero' di aprire gli occhi. Le indagini sui preti pedofili sono fatte in grande maggioranza al modo di Rignano, indagano su fatti lontani, nebulosi, certificati da psicologi che pretendono di essere le autorita' di oggi. Qualche caso accertato fa da certificazione per tanti presunti. I tribunali condannano sulla base non di prove, ma di referti psicologici, tanto chi contestera' la colpevolezza di pedofili? Su queste basi si svolge uno degli attuali attacchi alla Chiesa.
Grazie al blog I segni dei tempi ho scoperto un incredibile articolo di Europa, il giornale, pagato dai contribuenti, dei cattolici adulti, cioe' di quelli eletti rastrellando i voti del cosiddetto mondo cattolico in nome della solidarieta' e del pacifismo, e anche con mezzi meno nobili, in parolw povere, della Margherita. L'articolo riguarda la festa di piazza S.Giovanni, e ne parla con un tale livello di incomprensione e falsificazione da non essere scusabile neanche in un giornale politico, che pure un po' di faziosita' deve mostrare. L'articolo e' disponibile sul sito del quotidiano all'indirizzo
http://www.europaquotidiano.it/site/engine.asp
o anche nel blog di cui dicevo all'indirizzo
http://www.segnideitempi.net/2006/modules.php?name=News&file=article&sid=4582
comunque i punti secondo me piu' vergognosi sono:
L'autrice, Elisabetta Ambrosi, cerca di identificare la manifestazione del 12 maggio come un evento neocatecumenale, il cui punto centrale e' stato l'intervento di Kiko Arguello. L'affermazione e' evidentemente una voluta falsita', come testimoniato dalle immagini di tutte le provenienze che mostrano striscioni e cartelli di molti movimenti cattolici, di parrocchie, di fedeli “indipendenti”, ma serve a limitare la portata dell'evento. Ma proseguendo viene il peggio: la partecipazione del Cammino Neocatecumenale e' descritta come una forzatura imposta dalla necessita' di ottenere l'approvazione dello statuto del movimento. L'articolista prosegue con frasi non particolarmente coerenti logicamente ma destinate a dipingere una Chiesa in difficolta'; cito: “[una Chiesa] che ha deciso di puntare su un'offensiva politico-mediatica per cercare disperatamente di salvarsi dall'inevitabile declino (estinzione?)”, “Anche il Family day, dunque, è stata una denuncia implicita della frattura, sempre più aspra e carica di conseguenze, tra fedeli e chiesa gerarchica e tra cittadini e politica, e dell'incapacità di quest'ultima di rappresentare la società, a causa della vittoria delle «minoranze dominanti», di cui parla Ilvo Diamanti, che impediscono che si faccia prevalere il bene comune”. Nel messaggio di ieri accennavo anch'io a un distacco fra il popolo del 12 maggio e parti dell'istituzione Chiesa, ma quello che e' certo e' che questo popolo e' attaccattissimo al Papae ai pastori fermi nella testimoninza della tradizionale fede cattolica. E' molto diverso da quanto dice il giornale dei cattolici adulti.
Per quanto riguarda il concetto di bene comune ripeto quanto ha detto il Papa nel discorso rivolto in marzo alla Commissione degli Episcopati della Comunita' Europea “...[si diffonde la convinzione che] il bene comune sia sinonimo di compromesso. In realtà, se il compromesso può costituire un legittimo bilanciamento di interessi particolari diversi, si trasforma in male comune ogniqualvolta comporti accordi lesivi della natura dell’uomo” .
Comunque l'articolo si conclude con un'affermazione di abbagliante idiozia:
“Ecco perché paradossalmente chi rappresentava meglio quella piazza era proprio colei che dalla piazza è stata più contestata, la ministra della famiglia. E certo il fatto che le persone non l'abbiano capito la dice lunga su quanto Chiesa, politica e media abbiano saputo confondere le acque.” E' talmente clamorosa che la ripeto: la rappresentante piu' autentica delle richieste del popolo del Family Day e' Rosy Bindi !!! Confessate, non l'avevate capito.
Una notiziola che i cosiddetti mezzi d'informazione non danno: il 12 maggio di ogni anno a Bologna inizia la visita alla citta' della Madonna di S.Luca. Quest'anno pero' nella stessa data c'era anche il Family Day, e cosi' Arcigay e estrema sinistra hanno organizzato un presidio al cassero di porta Saragozza. Questa e' una delle porte di Bologna, e il cassero sono i resti dell'antica struttura difensiva. E' il luogo tradizionale di ingresso in citta' per la processione che porta la statua della Madonna dal santuario di S.Luca verso il centro della citta', e a me e' caro perche' mi sono laureato nella vicina facolta' di Ingegneria, e quindi quando ero studente ci passavo tutti i giorni. Questo luogo diciamo quasi sacro era stato violentato dalla sinistra facendone la sede delle associazioni omosessuali, finche' la fortuita parentesi del sindaco di centrodestra non lo ha restituito alla devozione dei bolognesi. Ebbene, proprio li' omosessuali e comunisti hanno posto il loro presidio anti Family day, contestando poi la processione. Stiamo attenti, l'attacco alla Chiesa diventa sempre piu' concreto.
Dopo aver messo al primo posto le cose importanti, voglio richiamare l'attenzione su due avvenimenti giudiziari: la scarcerazione dei cosiddetti pedofili di Rignano Flaminio e la condanna in Cassazione di Bruno Contrada. Della prima vicenda vi ricorderete: per giorni siamo stati martellati da titoli che proclamavano la presenza di orchi in quel paese dell'hinterland romano, colpevoli, al di la' di ogni dubbio, di delitti gravissimi. Ora la magistratura dice che non c'e' nessun indizio, neanche vago, che le accuse fossero fondate: e' ora di finirla con queste campagne scandalistiche della stampa e dei telegiornali, che condannano persone innocenti a patire per tutta la vita le conseguenze di accuse totalmente infondate; ancora piu' vergognoso e' che nessuno ne porti le conseguenze: e' indispensabile che i magistrati siano responsabili delle azioni che compiono. Ricordiamo che in un caso simile avvenuto nel Modenese un sacerdote e' morto di crepacuore, per le accuse totalmente infondate a cui era stato sottoposto. Infatti molto spesso oggetto delle accuse sono sacerdoti e religiosi, della cui innocenza poi nessuno da' notizia: a questo proposito, ha fatto scalpore la dichiarazione di Berlusconi di aver partecipato al Family Day spinto da una vignetta del Manifesto; bene, sapete cosa rappresentava la vignetta? Due sposi, si presume, marito e moglie: la moglie dice, riferendosi al gesto di piazza S.Giovanni: “Ci saranno molti preti”, il marito risponde: “E' meglio lasciare a casa i bambini?”. Capito il collegamento?
Ma anche il caso Contrada merita attenzione: Bruno Contrada e' un poliziotto, uno dei piu' impegnati nella lotta alla mafia. Anni fa fu accusato di “concorso esterno in associazione mafiosa” e poi assolto per assoluta inesistenza del fatto. Bene, pur essendo stato assolto e' stato poi riprocessato in base alle dichiarazioni di alcuni pentiti e condannato: a parte l'assurdita' del reato di “concorso esterno”, che puo' essere appiccicato a chiunque abbia avuto rapporti di qualsiasi tipo con condannati per reati di mafia, o anche non li abbia avuti, ma ne sia accusato da pentiti, resta il disgusto per l'esito di lotte di potere all'interno degli organi dello Stato, che hanno sacrificato un probabile innocente.